![]() |
|
Spaces home Let's RockPhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
|
Let's RockSeptember 01 1,2,3La pioggia che cade sembra unirsi in un abbraccio sonoro ai battiti del cuore. Li accompagna in un tic tac frenetico verso la soglia dell'infarto, lasciando carne, mente, ossa ed anima a contemplarsi per l'ultima volta. Cammina Enrico con il suo ombrellino verde lungo la strada principale della città visitando di tanto in tanto un negozio. Inconsapevole, o per meglio dire non curante, del ritmo sempre più indiavolato del suo cuore, si ferma a fissare una vetrina di un negozio di scarpe. L'acqua rende la vista della merce difficile, e quasi impossibile intuire il prezzo di un paio di scarpe nere con ai lati uno stemma rosso, che gli sarebbe piaciuto provare. Si convince però di aver notato delle scarpe troppo giovanili per un sessantenne ormai prossimo alla pensione e decide di incamminarsi verso l'auto parcheggiata abbastanza lontano. La discesa della pioggia aumenta ed aumenta inconsapevolmente il passo di Enrico, che con fiato sempre più affannoso accenna un tentativo di corsa che subito viene stroncato da una piccola fitta al torace. Si ferma un istante, prende un pacchetto di marlboro rosse dalla tasca della giacca, sfila una sigaretta e l'accende fissando il cielo nuvoloso, poi, dopo aver fatto fuoriuscire una piccola nuvoletta bianca dalla bocca si incammina di nuovo con passo veloce. Il torace continua a far male e la gola diventa sempre più secca. Miliardi di formiche invadono la parte sinistra del suo corpo...
Un istante per pensare. Due per capire.
Gli occhi gonfi di terrore cercano uno sguardo di compassione. Probabilmente cerca gli ultimi occhi che riuscirà a fissare. Si gira intorno. Non c'è nessuno. Cerca allora il cellulare. Non prende. Un primo accenno di caduta. Poi un secondo. Poi un terzo. Cade.
La pioggia ormai infiersice sul suo corpo senza vita, sputandogli addosso solitudine, tristezza e fango.
Non resta niente di una vita spesa male per accumulare denaro, se non una manciata di istanti. Gli ultimi tre.
Uno per pensare. Due per capire. Tre per morire.
August 23 crashLa cima della montagna si nascondeva tra le nuvole, non lasciando ben capire la sua maestosità. "La scalata dovrebbe essere piuttosto semplice" pensò tra sè e sè Lewis guardando le diverse spigolature che quel muro di roccia offriva. Cercava un'emozione forte quel giorno di primavera, e non riusciva a cancellare l'idea di un'arrampicata con cui avrebbe potuto facilmente gloriarsi dinanzi ai proprio amici, o, perchè no, con una qualsiasi ragazza che avrebbe potuto conoscere in questi pochi giorni di vacanza. "Penso sia questo il punto più adatto x cominciare la scalata" sussurrò guardando in alto e coprendosi gli occhi con la mano dal sole che nel frattempo iniziava a fuoriuscire dalle nuvole. Prese la macchina fotografica per immortalare la sua impresa, non tanto per catturare l'istante esatto in cui sarebbe riuscito a vincere la natura, ma per dar prova della scalata ai sicuramente scettici amici che nel frattempo erano rimasti nell'hotel a riposarsi. Guardò in alto per qualche istante, riempì i polmoni di tutta l'aria che potevano contenere e trattenne il respiro per alcuni secondi. Svuotò il contenuto con fiato caparbio ed indocile e iniziò la dura salita. Stranamente a quanto pensava più saliva e meno sentiva la paura di cadere. Più saliva e più gli arrendevoli pensieri svanivano dalla sua ormai ebbra mente. Più saliva e più aumentava in lui la sicurezza della riuscita della scalata.
Saliva, ma ignorava le difficoltà che la parete offriva anche ai più esperti scalatori, e la sua mente era talmente eccitata e totalmente immersa nel desidero di arrivare in fondo che ometteva e nascondeva i numerosi rischi che la montagna inviava al povero ragazzo con semplici messaggi facilmente intuibile in assenza di un qualsiasi tipo di inebriazione.
Saliva sempre più velocemente, aumentando irrimediabilmente i rischi, fino a che non si fermò un istante per scattare una foto al paesaggio sottostante.
Era una pianura verde ove sporgevano di tanto in tanto ammassi di roccia. Un fiume scorreva nel mezzo come un serpente che striscia nell'erba ed il piccolo paesino era situato sul lato sinistro di quest'ultimo. Le montagne attorno circondavano la pianura e creavano con le nubi ed il sole uno stupendo effetto visivo degno di essere fotografato. Si sporse un pò e mise a fuoco, ma l'equilibirio precario e la roccia friabile lo fecero scivolare. Riuscì ad aggrapparsi ad una sporgenza, ma cedette anche quella.
Rotolava giù il corpo, mentre la mente lo aveva già abbandonato da un pò...
Sono passati ormai 3 anni.
Di lewis è rimasta solo la mente parzialmente funzionante. Il corpo immobile lo costringe su una sedia a rotelle a contare i secondi che lo seprarano dall'ultimo piacevole sospiro.
Ora fissa la parete rocciosa e una lacrima scende sul viso.
La madre in lacrime lo fissa un'ultima volta e spinge la sedia in un dirupo.
Un solo pensiero attraversa la sua mente, quello della liberazione tanto desiderata.
"Tu mi hai ridotto così e in te morir..." May 19 ...E' già tardi.
Piange la città e non dorme.
I suoi abitanti non hanno nessuna voglia di andare a dormire. Eppur non stanno festeggiando, nè si stanno divertendo.
Semplicemente parlano.
Non di cose belle, non di cose piacevoli, ma parlano.
E questo assordante ronzio si stampa con forza nella mente di chi vuole dormire.
A nulla serva chiedere, poi urlare, poi di nuovo chiedere, poi pregare silenzio.
Stanotte la città non dorme.
March 19 ...Parlo di me a me stesso e scopro di essere ancora una volta incomprensibilmente sereno. Sarà che ormai sono abituato a tessere tele su cui dipingere un volto troppo sorridente per essere il mio, oppure sarà che la cosa più importante che potessi avere c'è, ma qualcosa ancora manca.
Mi manca l'aria...
January 18 Ladra di ombreEra un giorno di mezza estate, il sole splendeva forte ed il mercurio del termometro nn si decideva a scendere da quei maledetti 41°.
La città era calda, afosa, e piena di gente ke cercava refrigerio in qualsiasi posto climatizzato, o che almeno permetteva di stare un pò al fresco...
Camminando tra la gente non potevo nn notare le gocce di sudore sui loro volti, nè potevo sottrarmi al suo marcato odore acido che tnt odio. "Cazzo ci vorrebbe proprio un pò di pioggia" pensai, ma nn feci nemmeno in tempo ad immagginare cm sarebbe stato bello che notai cn immenso stupore ke la mia ombra era scomparsa.
Mi fermai un attimo, mi girai verso il sole e vidi che era alle mie spalle, mi voltai in avanti e la mia ombra nn c'era più. Mi guardai un pò intorno cercandola, ma era svanita nel nulla...
Mi accesi una sigaretta e cominciai a domandarmi sul come poteva essere successo visto che tutti gli altri passanti erano ancora felicemente accompagnati dalle loro ombre.
"Sono stato anche capace di perdere la mia ombra...che idiota che sono" mormorai lasciando uscire una nube bianca dalla mia bocca, poi ricominciai a camminare sentendomi estremamente solo e a disagio.
"Tutti hanno un ombra, tutti, tranne io. Quel cane, quel signore, quell'albero, quel...xkè io nn ce l'ho più?"
E mentre sovrappensiero continuavo a dare un passo dietro l'altro vidi una ragazza.
Aveva 2 ombre, ed una era decisamente uguale alla mia. Passeggiavano mano nella mano, poi si baciarono...
Inizia a correre verso la ragazza, e proprio quando stavo per raggiungerla, la mia ombra si fermò, mi fissò negli occhi e disse "Sn stanco di te, nn rovinare niente, vattene".
E così, senza dire una parola, voltai le spalle e me ne andai x sempre da lei...
December 18 Au revoirHo dimenticato cm si fa a scrivere...
eppur dovrebbe essere facile riuscire a mettere vicine 2-3 parole, ma ogni volta ke provo a macchiare di nero inchiostro quel foglio bianco, bianco rimane...
ho bisogno di scrivere cazzo...
E' l'unica cosa ke qnd sono triste mi ricorda di essere vivo...
Ho bisogno di scrivere, ma x ora dichiaro chiuso il blog...Fino a nuova ispirazione.
September 17 UnoEccomi...
Triste, malinconico, stupidamente depresso...
Guardo intorno, fisso 1punto, cerco 1 scoglio su cui aggrapparmi, ma niente...
Affogo...
Sento l'acqua salata riempirmi i polmoni ed in lontananza scruto gli occhi di Koba fissarmi...
Mi guardano e mi odiano...
Intanto sorride...
Nel suo volto si nota una nuova espressione ke mai avevo notato...
Sembra quasi liberazione, soddisfazione...
Un fardello in meno da portare sulle spalle deve aver pensato voltandomi le spalle e lasciando sulla sabbia la scritta "E' finita, semplice e tragico, è finita...tutto qua".
August 21 Capta, pò captà...Capita di viaggiare soli...di intraprendere 1 salita senza ke nessuno ti passi 1 pò d'acqua o 1 sigaretta...
Capita di arrivare alla fine stremato, felice ma comunque solo...
Capita di sentirsi il padrone assoluto del mondo, ma dentro ti senti compresso...Decidi allora di liberarti da qst peso scegliendo il posto più in vista e spettacolare x buttarti giù...
Un lungo respiro, un ultimo sguardo attorno e...
e torni indietro xkè hai troppa paura di cadere...
July 20 Morte di una stella...Ho superato il limite di Chandrasekhar...
Sto implodendo su me stesso e già sò ke diventerò un orizzonte degli eventi...
Tutta la luce morirà in me, e tutto sarà attratto da me...
Ero 1 stella...Ora dovrò ricominciare a fumare x ricordarmi di esserlo stato... June 25 A chi succhia (Reprise)E dp aver succhiato così tnt sangue e così tnt vite, mi ritrovo ad esser risucchiato io...
E' così doloroso, così stremante, ke ritornerei a succhiare se sl avessi la forza di rialzarmi...
Sento il mio sangue scivolare via, dolcemente, facilmente, senza opposizione.
Mi sto lasciando fottere...proprio io ke pensavo ke nemmeno 1 paletto al cuore sarebbe bastato x uccidermi.
Ma ormai nn resta ke accasciarmi al suolo e aspettare ke tt il sangue sia uscito dalle mie vene...
June 23 A chi succhia...Passerei ore a succhiare tutto il tuo sangue, assaporarlo, leccarlo fino a qnd la tua dolce anima nn lascia il tuo corpo...Ogni tua goccia ke entrerà in me anke se nn c'è miele mi viene dolce...
Ed entra dentro regalandomi nuova vita, nuovo sangue, nuove vittime...
Sicuramente nn sarà la cura + adeguata, ma è qll +appagante...
Affondare i miei denti nella tua ferita e le mie labbra sulla tua pelle mentre la tua vita scivola via mi basta...
Voglio sangue da te, nient'altro...
June 15 E' la fine la più importanteDatemi acqua, pane e 1dio. Regalatemi i vostri attimi migliori, i vostri ricordi e le vostre paure. Porgetemi tutto ciò di cui volote sbarazzarvi e rinchiudetemi in 1 gabbia...
Io sarò lì. Una tenera creatura da ammirare, compiangere e sfamare.
Sarò lì pronto a subire tt le vostre torture, ad intrattenere i vostri bambini e a rubare ogni vostro sorriso.
Sarò il capro espiatorio dei vostri peccati, delle vostre bugie e dei vostri tradimenti.
Ed ogni volta ke una lacrima lascierà un solco sul mio viso, ricordandomi di essere ancora vivo, capirò ke è solo la fine quella più importante... May 24 Ed ora buio...Ed ora buio...
La notte porta consiglio e riposo, solitudine ed ossessione. La notte ti trasporta in un mondo nuovo ogni volta.
Ti catapulta in attimi dolci e soavi dove poter immaginare di essere solo ciò ke si desidera.
Sogni, illusioni a volte semplici e banali, altre volte +complessi ma cmq banali.
A volte si sogna di essere consigliere del re dell'umanità ke ti kiede di procurargli 1appuntamento cn la regina delle scimmie, e vi assicuro ke vederli fare sesso è molto peggio di 1 incubo. Anke xkè nn riuscivo a distinguere l'umano dalla scimmia. (E l'umano è 1 mio amico di cui nn posso farvi il nome, ma vi dò 1 aiutino x capire ki è. Lui è G. Iannace...mmm...no si capisce, meglio Gianpaolo I.).
Altre volte sogni di voler far esplodere la luna xkè la consideri 1 stronza visto ke preferisce miliardi di stelle a qll + luminosa o sogni di farti esplodere in 1fabbrica di estintori.
Altre ancora invece, sogni di vedere 1 lucciola ke si fulmina o va in cortocircuito, o di essere soffocati dalle zampe di 1gallina.
Poi sogni di cadere nel vuoto, di uccidere qlcuno o di essere investiti da 1 camion.
Poi la sveglia suona, ed è lì ke vorresti ke fosse di nuovo buio. March 14 Goccia a gocciaVorrei riuscire a chiudere gli occhi anke sl x 1 istante e immaginare di essere libero, di essere 1 nuvola.
Volare leggero e guardare il mondo dall'alto.
Fissare tt quei bimbi ke giocano e si divertono. Senza problemi affrontano il giorno nuovo cn il solito sorriso, cn la solita volontà di vivere, e cn la solita semplicità ke li contraddistingue.
Vorrei fissarli in eterno. Ma lacrima dopo lacrima mi consumo...e mi ritrovo goccia di 1 immenso mare.
February 24 Quello che nn c'èLuce soffusa nel ventre di ogni giornata partorita a testa in giù.
Estremo dolore incarnato, impossessato dell'anima e rinvigorito del sangue del tuo peggior incubo ke cn costanza si insinua nella fragile idea di essere te.
Ti uccidi così facilmente davanti allo specchio...
Ti ammiri così raramente nella lama di quel pugnale ke punta al tuo cuore...
Sai esser così fragile qnd vuoi, eppur il sangue corrode le vene dalla rabbia.
Nn 6 mai nato.
Ma almeno nn 6 vittima degli altri.
6 tu il carnefice, 6 tu l'assassino, e sei anke la vittima.
Xciò io maledico il modo in cui sn fatto
il mio modo di morire sano e salvo dove m'attracco
il mio modo vigliacco di restare sperando ke ci sia
quello ke nn c'è. February 10 SliverSono solo in 1 buia e piccolissima stanza ke si restringe sempre di +.
Le 4mura, il soffitto ed il pavimento mi comprimono così forte da farmi smettere di respirare. Imprigionato, privo di movimento e di respiro collasso su di me.
Solo il tempo di 1 lacrima, e mi ritrovo senza +battiti...
Poi ecco svegliarmi, sudato ed impaurito, cn il cuore a mille e il respiro affannoso. Nel mio letto umido miliardi di pensieri si sovrappongono tra di loro, ma la mia vita è finalmente di nuovo tra le mie mani.
Già, ma le mie mani stringono troppo forte. Mi soffocano, mi reprimono, mi massacrano. Mi lasciano nuovamente senza respiro. Le mie mani hanno sempre provato ad uccidermi, e sicuramente ora ke mi hanno preso così saldamente nn mi lasceranno andare via cn facilità.
Mi sento ossessionato dalla claustrofobia, da me e dai miei pensieri, ed ho perfino paura di finire cm qualcuno ke ha il timore di dormire xkè neanke nei sogni è capace di essere felice. January 31 CredoMolti dicono ke nn ho personalità e ke mi lascio trasportare dalle parole e dalle azioni degli altri, dicono ke nn ho delle mie idee, delle prospettive x il futuro e dei comportamenti omogenei cn le persone.
Affermano ke nn credo in niente sl xkè nn credo in 1dio, in 1partito politico o in determinate cose.
Ma anke io credo.
Credo nelle amicizie, qll vere, qll dove vieni rispettato x ciò ke 6 o ke fai; credo ke se mai avrò 1 famiglia sarà dura rinunciare ai propri vizi e alle proprie abitudini, ma penso sia necessario; credo nelle stronzate cn gli amici, nei riff di slash e negli acuti di axl; credo ke i miei sogni difficilmente si realizzeranno, e altrettanto difficilmente proverò a fare qualcosa xkè diventino realtà; credo nelle canzoni ke racchiudono in sè 1determinato momento della mia vita e ke solamente io provo determinate emozioni riascoltandole.
Credo anke ke nn sia tutto qui...
Credo ke la felicità sia a poki passi da me, ma sn troppo pigro e coglione x riuscire a raggingerla; credo ke se sogni t'illudi, ma se nn sogni poi nn hai +stimoli x andare avanti e continuare a vivere; credo nelle poesie, nella musica e nell'arte in generale come forma di alienazione dal dolore; credo ke se anke gli animali provano piacere nel drogarsi o nell'ubriacarsi sia del tutto naturale e normale ke anke l'uomo lo faccia e credo ke nessuno dovrebbe interferire cn questo dono fattoci dalla natura; credo ke nn ci sia cosa +bella della donna, della taverna e del dado; e credo infine ke 1 bel vaffanculo ve lo meritate tutti!!!
December 29 L'albero nel cemento.Spesso l'uomo ha sfidato la natura, a volte cn successo, altre, invece, terminate cn clamorosi fallimenti.
La sfida millenaria Uomo-Natura ha mietuto numerose vittime sia da 1parte ke dall'altra, ma nn vi è stato nè mai vi sarà 1vincitore o 1vinto.
L'uomo ha bisogno della natura...
E la natura nn può far altro ke imparare a sopportarlo.
Abbiamo distrutto piante, foreste, minacciato diverse volte l'estinzione di specie animali, inquinato le acque, il terreno, l'atmosfera e coperto di case e cemento ogni spazio verde.
La natura nn ha potuto fare niente x contrastare la sua +perfida, ma meglio riuscita creatura.
Ha perso 1battaglia. Nn di certo la guerra. Nè tanto meno ha mai pensato di arrendersi.
Anzi, è perfino riuscita ad adattarsi a tt il caos creato dall'uomo.
E così, a dimostrazione di questo, è nato l'albero nel cemento.
Una pianta di oleandro ke ha dimostrato cn estrema determinazione la forza della natura.
Nata, cresciuta e vissuta nel cemento, continua puntualmente a donare i suoi meravigliosi fiori bianki all'umanità come segno di 1 sfida meritatamente vinta.
Ho anke scoperto cn estrema felicità ke tt le sue parti sn tossike se ingerite, poikè contengono delle sostanze ke interferiscono cn l'attività del cuore.
I primi sintomi dopo l'ingestione e l'assorbimento sn il vomito ripetuto, le allucinazioni e soprattutto le aritmie cardiake.
E xciò fiero, come 1padre lo è x il figlio ke raggiune ottimi risultati scolastici, mi vanto e mi pavoneggio di esserne il proprietario. December 23 Merry X-masOdio il natale.
Ma soprattutto odio quella falsa atmosfera di buonismo ke ci creiamo.
Siamo tt dei grandi attori degni del premio oscar.
Fingiamo di essere +buoni, +gentili, +disponibili verso il prossimo, ma appena il natale finisce torniamo ad essere quelli di prima.
Menefreghisti, ingordi, insensibili.
Siamo degli stupidi ipocriti condizionati dai media.
Lasciamo imporci delle tradizioni studiate a tavolino x scopi commerciali, facendo consapevolmente finta di maskerarle cn favole religiose.
Il natale è la festa del consumismo x eccellenza.
Si regala x regalare, e si consuma x nn perdere le tradizioni.
Vedi xsone ke nn vedi mai, ke nn ti salutano mai, ke neanke ti guardano in faccia avvicinarsi x gli auguri. E lì pensi "cazzo, e ki se lo sarebbe aspettato. Bhè 1 amico in +nn fà mai male".
Ed invece no.
Lo rivedi il giorno dp, lo saluti, e lui neanke ti guarda...
Tt è ritornato esattamente cm prima.
Ma in fondo è questo il natale ke tnt amate.
Venerate la nascita del vostro dio, ma + di lui venerate ed aspettate cn ansia il santo simbolo creato dalla coca-cola.
Buon natale a tt quindi.
Merry X-mas November 24 C'era 1 volta...C'era 1volta in un tempo nn specificato, 1paesino di poke anime dove il numero di animali superava di gran lunga quello delle persone.
L'età media delle persone era di circa 60anni così ke sl poki potevano vantarsi di essere giovani. Tutti gli altri erano "cn i piedi +di là ke di qua" tnt ke l'agenzia funebre locale era l'attività cn +lavoro rispetto agli altri "commercianti" del paese.
Anke il cimitero aveva 1certa "vitalità".
Nn vi era giorno ke 1 "fortunato" nn vi facesse visita.
E tra l'altro x puro caso il custode si kiamava A. Paradiso.
Almeno era di buon auspicio.
Bhè ma nn è del cimitero ke intendo parlarvi, anke se ce ne sarebbero cose da dire, visto ke sempre x puro caso vi lavora 1certo Pellegrino detto "la morte"...nn saprei dirvi il xkè di tale soprannome, ma credo sia x il suo aspetto fisico, come dire...nn proprio in carne.
Oltre al cimitero e alle pompe funebri, vi era anke 1 pub, 1 in tt il paese, ma almeno c'era.
I bar poi si buttavano, così come la gente ke vi ci si sedeva davanti.
E anke a barbieri nn si skerzava.
Mi sa ke c'erano + bar e barbieri ke persone.
E ke persone poi.
C'erano diverse decine di pazzi, una dozzina di stupidi, poi il bello, il brutto, il simpatico, l'antipatico, il giullare, l'artista, il musicista, l'intellettuale.
La figura +presente era xò quella dell'ubriacone.In un paese così piccolo e noioso l'unico divertimento era bere, così ke tt o quasi si ubriacassero cn 1certa costanza.
Poteva poi mancare il prete cn la sua skiera di fedeli?
No, certo ke no.
La kiesa era quindi il ritrovo della domenica mattina x tt i "credenti", o x quelli ke si fingevano tali x interesse, x noia, o semplicemente x apparire.
Vi era poi la bella.
La +bella del paese, ke anke lei frequentava la kiesa, nn x noia, nn x interesse, ma semplicemente x fede.
E tt i ragazzi andavano in kiesa nn x fede, nn x noia, ma x lei.
E lì speravano in un sì, ma nn potevano immaginare ke di lì a poco la bella avrebbe venduto la sua verginità x 1piatto di fagioli.
E così da quel giorno tt i ragazzi iniziarono a coltivare fagioli x 1 sl scopo.
Nn ebbero mai la + bella del paese, ma almeno vissero tt felici e contenti coltivando fagioli.
November 18 Pace all'anima sua.Dio si vendikerà di voi, poveri umani.
Nn potete ottenere tt ciò ke volete.
Lo avete già fatto tante vole.
Avete cominciato cn quella stupida mela, e state continuando ancora oggi cn tt le vostre pretese di libertà.
Nn vi sembra di esagerare 1pò troppo?
Nn vi sembra di abusare dell'immensa bontà del signore?
In fondo nn siete altro ke la stupida creazione di 1dio annoiato.
Siete sì a sua immagine e somiglianza,certo, ki dice il contrario, ma siete sempre mortali e privi dell'amore ke il nostro dio continuamente ci dona.
Già, xkè è sl grazie a lui se ora si vive senza odio.
Nn lo sapevate ke prima della crocifissione del suo amatissimo figlio si andava in giro cn le accette?
Lui ha saputo sacrificare la vita di suo figlio x liberarci dal peccato e donarci l'amore.
Nn siete contenti neanke di questo???
Ki avrebbe sacrificato il proprio figliolo x dare all'umanità la felicità ke sl dp questo amaro, ma inevitabile gesto ci circonda???
Sl il nostro altissimo e magnificissimo signore poteva farlo...pace all'anima sua.
Ed è x questo ke ti ringraziamo.
Mille volte grazie.
Grazie x tt ciò ke fai x noi, grazie x il pane ke sl grazie a te riceviamo tt i giorni, e se in africa si soffre la fame nn è colpa tua, la colpa è degli africani ke sn nati lì.
Tu nn hai colpa, cn tanti posti in cui potevano nascere hanno preferito il sole, gli animali e la natura. Ke ora si arrangino.
Nn è mica colpa tua.
Cmq sia grazie signore, grazie di tt.
Grazie x averci donato 1vita così bella e perfetta, e nn stare a sentire ki si lamenta, è sl 1stupido ke nn sà accontentarsi.
Grazie, nn mi stankerò mai di dirlo.
Grazie ancora.
Grazie x avermi regalato la vita, e grazie se ogni giorno ke passa la amo sempre di +.
Grazie x la kiesa, x la bibbia, x i vangeli e x i miracoli ke ci hai offerto e continuamente ci offri.
Grazie.
Ke poi la kiesa ruba e uccide, ke la bibbia è sl 1romanzo, ke i vangeli sn sl favolette e ke i miracoli nn esistono nn importa.
In fondo questi aiutano a vivere, a sognare, ad illudere e, detto tra noi, mio amato signore, pace all'anima tua, li stai illudendo proprio bene...ahah.
Racconti storielle in modo così affascinante ke li stai gabbando tutti...ahah...ke birikino ke 6.
Sl 1cosa nn capisco...
Ma xkè nn fai vedere come 6 fatto???
Nn avrai mica paura di mostrarti a noi???
Forse nn siamo tua immagine e somiglianza, oppure nn 6come ti immaginiamo.
Forse nn 6vecchio, cn la barba bianca e i capelli lunghi bianki.
Forse 6 1donna, oppure 1gay, oppure 1cane, o 1gatto, o 1donnola, o xkè no 1 mela...
November 13 Resto come sonoA volte mi kiedo da cosa dipenda la mia incompatibilità alla vita.
Nn sn come tutti voi, lo so.
Sò di essere strano, apperentemente forte e insensibile...
Ma nn è così.
E' 1maschera, sl 1fottutissima maschera ke utilizzo x lasciar trapelare quel pc di me ke basta x farmi amare...o almeno x nn farmi odiare.
Giusto quel pc ke basta x farmi accettare.
Questo nn significa ke cerco l'accettazione di tutti.
Nn mi interessa commercializzarmi.
No!!!
Questo mai!!!Preferirei stare male piuttosto ke ridurmi ad essere 1dei tanti ke vende la propria identità al miglior offerente, o all'offerente cn + seguito.
Nn voglio mica diventare 1di quei fighetti ke ascolta la musica dance e si veste in modo orrendo.(e li ho trattati molto bene, potevo fare di peggio, qnd nn sentirti offeso se 6 1 di loro).
E nn voglio mica passare le domeniche mattina in kiesa.
No!!!
Assolutamente no!!!
Io resto come sn.
Infondo 1rettile può cambiar pelle, ma nn cambia il cuore.
Io resto come sn, e le mie domeniche mattina le passo a smaltire la sbornia del giorno prima. October 27 Niente è per sempreLa sorpresa di trovarsi spiazziato dalle proprie idee.
La voglia di poterle poi comprendere.
Il dovere di doverle realizzare.
Lo sconforto di aver nuovamente fallito.
Il bisogno di stare da solo e riflettere dei propri errori.
La nascita di nuove idee...
Ed il ciclo continua, si ripete, ma mai trova una nuova soluzione.
E' monotono, uguale, sempre lo stesso.
Sadico, ribelle e irrazionale, si prende gioco di tutto e di tutti...
Ma tanto niente è x sempre.
Perciò se è da 1pò ke stai così male, ricorda...
IO STO PEGGIO.
|
|
|||||||||||||
|
|